La Carnia non è solo un luogo dove pescare, ma un vero e proprio "sistema" pensato per i pescatori sportivi.
Un passo fondamentale in questo senso è stata la nascita nel 2024 dell'associazione Carnia Fishing Guide Le acque della Carnia sono famose per la loro limpidezza e per la presenza di specie pregiate.
Ecco alcuni dei corsi d'acqua più rinomati:
fiume Chiarsó, fiume Bùt, fiume Tagliamento e fiume Degano, fiume Piave e torrente Novarza.
La Regina di queste acque è senza dubbio la Trota Marmorata ma troviamo anche Trota Fario, Ibridi, Salmerino di Fonte, Salmerino Alpino , Temolo.
Regolamento e Permessi:
• Per pescare nelle zone NK (No Kill) della Carnia (Collegio #9) è necessario seguire precise regole e dotarsi dei permessi corretti. Le principali informazioni sono riassunte qui :
• Periodo di pesca: Generalmente dall'ultima domenica di marzo al 31 dicembre (da ottobre a dicembre la pesca è consentita soltanto nelle zone TRA).
• Documenti necessari: È obbligatorio essere in possesso di un permesso di pesca valido rilasciato da E.T.P.I. (Ente Tutela Patrimonio Ittico del Friuli Venezia Giulia), acquistabile online o nei punti vendita autorizzati. Per ottenere i permessi non è necessario essere in possesso di una licenza di pesca.
• Effettuando la tecnica NK, con un unico permesso è permesso pescare in tutte le acque della regione.
Tecniche consentite: Nelle zone NK, la pesca è consentita solo a Mosca e a Spinning, con l'obbligo di utilizzare un amo singolo senza ardiglione.
Per coloro che effettuano altre tecniche di pesca e vogliono trattenere il pescato non possono esercitare l’attività nei tratti NK. Possono trattenere 4 esemplari di trota fario o iridea, oppure 2 marmorate. Limiti e misure si possono trovare nel sito di E.T.P.I.
Costo:
Il permesso giornaliero per le zone NK è di € 16,00, mentre il permesso per tutte le altre zone che permette di trattenere il pescato è di € 20,00.